Nel mese di Giugno l'Università di Catania ha emanato il Manifesto degli Studi per l'anno 2012/2013. Al punto 27 "Laurandi", il documento riporta una consistente e negativa novità per gli studenti etnei, ovvero l'abolizione dell'iscrizione cautelativa. Tale istituto permetteva agli studenti prossimi alla Laurea di non pagare la tassa di iscrizione sostenendo esclusivamente la spesa per l'imposta di bollo pari a 14,62 euro.
Il Manifesto degli Studi 2012/2013 invece esenta dal pagamento solo coloro che si laureano entro il 31 Novembre 2012 escludendo di fatto coloro che avrebbero raggiunto il traguardo del diploma di Laurea dal Dicembre al Marzo dell'anno accademico in corso. La questione, sollevata in primis dal Movimento Studentesco Catanese ben prima dell'approvazione del Manifesto, aveva dato vita ad enormi polemiche tra gli studenti; l'Ateneo quindi, anche a seguito delle pressioni subite dagli studenti stessi, ha previsto nel Manifesto degli Studi un rimborso per i laureati entro il 31 Marzo.
Il rimborso sarà però parziale: i laureandi che infatti riusciranno a concludere il proprio iter accademico tra Dicembre 2012 e Marzo 2013 vedranno la restituzione dei soli 200 euro da parte dell'Università ma non dei 140 euro della cosiddetta "Tassa regionale per il diritto allo studio". Negli anni passati l'iscrizione cautelativa invece esonerava gli studenti anche dal pagamento di quest'ultima.
Riteniamo riprovevole il comportamento dell'Università di Catania che nelle scorse settimane ha parlato di un generico rimborso senza specificare in modo alcuno e in maniera palese che questo sarebbe stato di soli 200 euro invece che 340.
E' altresi incredibile come in questi giorni l'Ateneo catanese abbia scaricato le colpe degli aumenti nei confronti di altre istituzioni regionali e nazionali senza però specificare che è proprio a causa dell'abolizione dell'iscrizione cautelativa che molti studenti non riceveranno ben 140 euro.
E' assurdo come molte delle associazioni studentesche abbiano etichettato come "allarmistiche" le notizie diffuse dal Movimento Studentesco Catanese su abolizione della cautelativa e aumento delle tasse. "Allarmi" che, a distanza di tre mesi, si sono rivelati assolutamente fondati.
Riteniamo infine vergognoso come le rappresentanze degli studenti negli organi superiori e inferiori dell'Ateneo abbiano vittoriosamente parlato del rimborso senza specificare che questo sarebbe stato di soli 200 euro. Alla luce di ciò leggiamo con ulteriore stupore il comunicato dell'associazione "Alleanza Universitaria", legata al PDL, che considera <<vergognoso>> il mancato rimborso ma che nasconde le proprie responsabilità non spiegando che è proprio a causa di un'opposizione inesistente da parte dei suoi numerosi rappresentanti negli organi superiori, nei Dipartimenti e Corsi di Laurea, che l'iscrizione cautelativa è stata abolita e che il rimborso sarà soltanto parziale.
Movimento Studentesco Catanese
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Scusate, il fatto che si tolga la cautelativa di marzo é uno schifo ma un osservazione vorrei farvela xche il rimborso classico sia x gli idonei assegnatari e non è uscuso dalla tassa al diritto allo studio...percio si ottiene e si otteneva anche prima il 70% di riborso